boccette

Boccette

Una disciplina molto particolare è quella delle Boccette che, come dice il nome, nel funzionamento ricorda molto il gioco delle Bocce: alzi la mano chi non ha mai giocato in spiaggia cercando di avvicinare delle pesanti sfere a una boccia più piccola, denominata boccino. Nel gioco del biliardo a Boccette questa caratteristica è presente insieme ad altre che consentono di rendere ogni partita una sfida molto appassionante, ma andiamo con ordine. Diciamo che per certi versi, sperando di non far inorridire i puristi, le boccette hanno vari punti di contatto con il gioco dell’italiana cinque birilli, anche se in questo caso non si gioca con l’ausilio di stecche ma sempre e solo con le mani.

Il tavolo da gioco per le boccette è il classico tavolo da italiana senza buche. La partita si svolge su una o più manche e vede affrontarsi due giocatori (o anche quattro giocatori divisi in due squadre) che devono raggiungere una quota di punti prestabilita (in genere 90 punti o 80 nelle partite a squadre). Ciascun partecipante ha a disposizione quattro bilie, o rosse o bianche. L’obiettivo del gioco è avvicinare quante più bilie possibile al pallino (guadagnando così dei punti di accosto), di colore blu e di dimensioni molto inferiori rispetto alle bilie. Tuttavia, e questa è la caratteristica che accomuna le boccette all’italiana cinque birilli, è possibile segnare anche punti in altri modi, cioè mandando il pallino o le bilie avversarie sul castello presente al centro del tavolo e formato da quattro birilli bianchi (che valgono due punti ciascuno) e uno rosso (che vale quattro punti, otto se abbattuto da solo).

Ovviamente, abbattendo birilli con la propria bilia, i punti di castello verranno assegnati tutti all’avversario. Inoltre, come avviene nella Goriziana, i punti di castello realizzati attraverso tiri indiretti varranno il doppio, fatta eccezione per i seguenti casi:

  • Nei tiri indiretti sul pallino posto sulla penitenza superiore (la posizione individuata dal contrassegno posto in alto vicino alla sponda corta) a causa di falli nel tiro d’acchito.
  • Nel caso dei cosiddetti tiri sponda-bilia, ovvero quando la battente prima colpisce la sponda lunga e poi la bilia avversaria.

Il diritto di iniziare per primi la partita viene assegnato attraverso la classica operazione dell’acchito: ciascun giocatore tira una delle proprie bilie e chi si avvicina di più alla sponda corta effettua il lancio del pallino e la cosiddetta bocciata di apertura. Affinché il lancio del pallino sia valido, questo deve superare interamente la linea di mezzeria. Nelle partite che si disputano su più manche, i giocatori si alternano il diritto di giocare per primi: chi gioca per primo nella prima manche, giocherà per secondo nella seconda manche.

Punti d’accosto e punti di castello

Nell’arco di una stessa manche, invece, i turni di lancio delle bilie verranno determinati non dal metodo dell’alternanza ma in base all’accosto: il giocatore che ha la bilia più vicina al pallino si ferma e fa giocare l’avversario finché questi non ha l’accosto migliore o termina le bilie a disposizione. Nel momento in cui entrambe i giocatori hanno lanciato sul tavolo tutte le proprie bilie, si procede a verificare i punti ottenuti:

  • Con una sola bilia vicina al pallino, il giocatore otterrà due punti.
  • Se le bilie più vicine sono due, il giocatore otterrà tre punti.
  • Se le bilie più vicine sono tre, il giocatore otterrà cinque punti.
  • Se le bilie più vicine sono quattro, infine, il giocatore otterrà otto punti.

Per determinare l’assegnazione dei punti di accosto, ogni bilia deve essere più vicina rispetto alla bilia più vicina dell’avversario.

Il giocatore con l’accosto migliore otterrà il diritto di lanciare il pallino e giocare per primo nel turno successivo (a meno che la manche non termini). Non è possibile accostare le bilie direttamente sul quadrante inferiore (cioè quello più vicino all’area di tiro), ma bisognerà sempre lanciare la battente verso una o più sponde del quadrante superiore in modo da farla poi rientrare in quello inferiore.

A differenza dei giochi con la stecca, nelle boccette i giocatori non possono muoversi liberamente attorno al tavolo e per tirare devono sempre rimanere dietro la sponda corta e con almeno un piede a contatto col pavimento e all’interno delle linee che costituiscono il prolungamento delle sponde lunghe. Le bilie possono essere tirate strisciando sul tavolo o lanciandole in modo tale da farle rimbalzare.

Sia il pallino che le bilie avversarie presenti nel quadrante superiore del tavolo (cioè quando superano completamente la linea di mezzeria) possono essere colpite liberamente, mentre è possibile colpire la sponda lunga con la propria bilia anche nel quadrante inferiore del tavolo.

I seguenti tiri sono considerati irregolari e determinano l’assegnazione dei punti realizzati all’avversario, la rimozione della biglia battente e il ripristino della condizione preesistente:

  • Quando la battente colpisce direttamente una delle bilie (o il pallino) senza prima toccare il tavolo. Non si applica nella bocciata d’acchito.
  • Tiro effettuato dall’esterno della zona di gioco o poggiando la mano libera sul tavolo.
  • Quando il giocatore tocca la bilia una seconda volta dopo averla lasciata sul tavolo.
  • Tiri in cui la bilia battente abbatte direttamente i birilli.
  • Quando il giocatore, anche involontariamente, provoca la caduta dei birilli con le mani o tocca una delle bilie o il pallino senza usare la bilia.
  • Tiro d’accosto sul pallino posto nel quadrante inferiore effettuato senza toccare la sponda lunga.

Infine, viene considerato fallo ogniqualvolta una bilia fuoriesce dal tavolo. In tali casi, il giocatore subisce una penalità di due punti (assegnati all’avversario) per ogni bilia terminata all’esterno. Ovviamente, non è possibile colpire le bilie o il pallino quando sono ancora in movimento, né tracciare segni sul tavolo. Il posizionamento del pallino è possibile solo quando tutte le altre bilie sono già state rimosse dal tavolo e quando i birilli sono posti nelle rispettive sedi.

Le boccette sono un tipico gioco da praticare in società sportive. Se sei alla ricerca di una società a cui richiedere informazioni, ti consigliamo di visitare la pagina apposita sul sito della federazione italiana di biliardo.

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