Il filotto

Con questo nome si individuano quei colpi dove la bilia avversaria colpisce la sponda corta per poi tornare verso il castello, perlopiù verso la fila centrale (che vale 30 punti nella Goriziana e 8 punti nel Cinque Birilli). Di questo colpo esistono parecchie varianti, principalmente perché può essere giocato sia a una che a più passate (in genere fino un massimo di tre). Questo tiro consente una buona difesa se riusciamo a far restare le due bilie in quadranti contrapposti. Per questo motivo, la scelta più frequente è quella di giocare a una sola passata. Il discorso si complica quando il pallino si trova nella traiettoria della bilia avversaria, poiché l’impatto tra queste due bilie potrebbe determinare una traiettoria più complicata da prevedere.

Per questo motivo, si cerca in genere un tiro soft che consenta alla bilia avversaria di rimanere vicina al pallino per ostacolare il gioco dell’avversario. Nel caso in cui il pallino non si trovi perfettamente in linea con la fila centrale dei birilli, è consigliabile usare un effetto a destra o a sinistra (in base alla posizione del pallino) per adattare la traiettoria della bilia avversaria. Bisogna fare particolare attenzione anche a quando la bilia avversaria si trova vicino alla sponda corta: per questo motivo è importante colpirla un po’ più all’esterno e compensare con un po’ di effetto per avere una traiettoria più stretta.

Inoltre, è possibile prendere in considerazione un’altra alternativa. Nei tiri di filotto a una o a tre passate è possibile che la posizione di partenza delle bilie non consenta di ottenere una buona rimanenza: pertanto, potete provare a giocare a due passate usando contemporaneamente l’effetto in testa, in modo da dirigere la battente nel quadrante opposto rispetto a quello di partenza e ottenere così una buona difesa.

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