Bilie da pool a forma di pallone

Pool e le discipline per tavoli con buche

Le tipologie di giochi di biliardo con le buche: Pool

Se le discipline con tavoli senza buche hanno un grande seguito tra i giocatori più maturi, è superfluo sottolineare che tra i giovani il gioco che gode della maggiore popolarità è sicuramente il Pool, declinato nelle sue numerose discipline. Le tipologie di Pool più note nel nostro paese sono perlopiù Palla 8, Palla 9, Palla 10 e Pool Continuo, mentre è molto seguito in televisione un gioco un po’ esotico che non ha una grandissima tradizione da noi, ma raggiunge livelli di popolarità altissimi in alcuni paesi europei come la Gran Bretagna e nell’Estremo Oriente, vale a dire lo Snooker che però impiega dei tavoli con misure ad hoc e dei set di bilie dal colore e dalle dimensioni diverse rispetto al pool tradizionale.

Le discipline del pool tradizionale hanno molte regole in comune, a partire dalla tipologia di bilie impiegate, 16 bilie in tutto, 15 delle quali colorate e una completamente bianca che viene sempre usata come bilia battente. Il tiro di apertura viene assegnato col consueto metodo usato anche nei giochi da tavoli senza buche, ovvero gioca per primo chi fa avvicinare di più la bilia alla sponda corta inferiore dopo averla fatta battere sulla sponda di fondo.

Come si gioca a Pool?

Durante il tiro iniziale e nei casi di bilia libera determinati da falli durante la spaccata, la bilia battente viene posta in un punto qualsiasi (a scelta del giocatore) dietro la cosiddetta linea di testa, una linea posta nei pressi della metà del quadrante inferiore del tavolo e che va da una sponda lunga all’altra. In queste fasi, il giocatore non può colpire con un tiro diretto le bilie poste dietro tale linea, ma deve ricorrere a un tiro di sponda.

I falli previsti dal regolamento del pool, puniti con bilia libera all’avversario, sono vari.

  • In primo luogo, nel pool non è valido il cosiddetto tiro d’accosto. La battente, infatti, deve sempre toccare almeno una delle bilie colorate e farla battere contro una delle sponde.
  • È considerato altresì fallo quando la bilia battente finisce in buca o quando con la bilia libera in mano si colpisce una o più delle bilie numerate.
  • Quando si colpisce una bilia con una parte diversa dal cosiddetto girello (la punta della stecca).
  • Quando si effettua la cosiddetta “Carrozza“, ovvero un tiro in cui la bilia battente, essendo a contatto con una delle bilie numerate, viene colpita più di una volta dal giocatore.
  • Quando si effettua un tiro accompagnato, cioè un tiro in cui la stecca rimane a contatto con la battente più a lungo del normale.

Anche il pool può essere considerato un gioco di serie, nel senso che i giocatori non si alternano al tiro una volta ciascuno ma il turno di gioco prosegue finché uno non commette fallo o non effettua un tiro senza imbucare.

partita a pool

Palla 8

Il Pool versione Palla 8 è sicuramente una delle discipline più conosciute e giocate. Il gioco consiste nell’imbucare tutte le bilie piene o tutte le bilie striate e, solo al termine di questo compito, la palla numero 8 per ultima (infatti, in alcune zone questo gioco è noto anche come 8 Nero). Anche se nelle partite fra amici non si usa molto, nel gioco Palla 8 i tiri vanno dichiarati: prima del tiro quindi bisogna indicare la bilia che si intende colpire e la buca su cui si vuole imbucare. Il tiro di avvio non viene ritenuto un tiro dichiarato e il giocatore che vince la partita effettua la spaccata anche nel match seguente.

Per essere considerato valido, il tiro d’avvio deve far toccare una delle sponde ad almeno quattro bilie oppure imbucarne almeno una. Se una di queste condizioni non viene rispettata, il turno passa all’avversario che può far rimettere le bilie nella posizione di partenza o continuare a giocare normalmente. Se durante la spaccata d’apertura la battente finisce in buca, tutte le altre bilie eventualmente imbucate rimangono valide, tranne la numero 8 che viene rimessa sul tavolo.

La scelta del gruppo di bilie da imbucare non va effettuata in occasione della spaccata, in quanto è possibile scegliere solo a seguito di un tiro dichiarato. Per questo motivo, se nel tiro d’avvio vengono imbucate una o più bilie, il gioco viene ancora considerato aperto e ciascun giocatore può ancora imbucare bilie di entrambe i gruppi.

La bilia numero 8 va imbucata sempre e solo alla fine e non può essere imbucata tramite carambola.

Il giocatore perde la partita immediatamente nei seguenti casi:

  • Palla 8 imbucata involontariamente, a seguito di carambola o insieme a una bilia del proprio gruppo.
  • Quando il giocatore fa terminare la palla 8 fuori dal tavolo.
  • Quando la 8 termina in una buca diversa rispetto a quella dichiarata prima di effettuare il tiro.
  • Quando imbuca la 8 prima di aver completato il proprio gruppo di bilie.
  • Se si imbuca la 8 avendo prima toccato una bilia del gruppo dell’avversario.

Palla 9

La specialità Palla 9 si differenzia dalla Palla 8 per alcune caratteristiche. In primo luogo, sul biliardo le bilie impiegate sono soltanto quelle numerate dall’uno al nove (più la bianca che funge da bilia battente, naturalmente). Con la battente, il giocatore deve colpire sempre la bilia col numero più basso sul tavolo e si aggiudica la partita quando imbuca la bilia numero 9. Le bilie vanno sempre imbucate secondo l’ordine numerico, ma è consentito imbucare la palla 9 attraverso carambole.

Durante il tiro d’apertura, il giocatore deve obbligatoriamente tirare sulla bilia numero 1 (che va sempre posizionata sul vertice del rombo delle bilie) e affinché il tiro sia regolare deve realizzarsi una delle seguenti condizioni:

  • Il giocatore imbuca una bilia e almeno due bilie arrivano nello stesso settore in cui viene posta la battente.
  • Il giocatore imbuca due bilie e almeno una bilia arriva nello stesso settore in cui viene posta la bianca.
  • Il giocatore imbuca tre bilie e in questo caso non c’è alcun obbligo di posizionamento per le altre bilie.
  • Il giocatore non imbuca alcuna bilia e almeno tre bilie arrivano nello stesso settore in cui viene posta la battente.

Nei primi tre scenari, il giocatore che ha effettuato il tiro di avvio mantiene il turno, mentre nell’ultimo il gioco passa all’avversario. La mancata realizzazione di almeno una delle tre condizioni determina un fallo e comporta l’assegnazione al giocatore avversario della bilia libera. Chi effettua un tiro in modo regolare e imbuca almeno una bilia mantiene il gioco finché non commette un errore o un fallo. Anche in questa specialità non è ammesso il tiro di accosto e viene considerato falloso il tiro in cui non viene imbucata alcuna bilia e né la battente né alcuna delle altre bilie toccano una sponda del tavolo.

Palla 10

Come è ovvio che sia, la specialità Palla 10 prevede l’impiego delle bilie numerate da 1 a 10. Similmente a quanto avviene con il gioco Palla 9, le bilie devono essere imbucate secondo il loro ordine numerico e i tiri devono essere dichiarati. La partita termina quando uno dei due giocatori imbuca regolarmente la palla numero 10. La carambola è ammessa solo sulla palla 10 e solo quando è dichiarata. Nei restanti casi di bilie imbucate su carambola o di bilie imbucate ma non dichiarate, le bilie non vengono rimesse sul tavolo e il gioco passa all’avversario che deve tirare la battente senza poterla muovere dalla posizione originaria.

Per quanto concerne il tiro d’apertura, le regole sono le stesse previste per le altre tipologie di pool, con le seguenti eccezioni. La battente, infatti, deve essere posta sulla linea di testa e il giocatore deve imbucare almeno una bilia per continuare il turno, altrimenti il gioco passa all’avversario. Se nella spaccata nessuna bilia finisce in buca, almeno quattro bilie devono colpire la sponda altrimenti viene considerato fallo. Per il resto il regolamento della Palla 10 segue lo stesso canovaccio della disciplina Palla 9.

Pool continuo o 14-1

Questa disciplina si gioca con tiri dichiarati fin dal tiro d’avvio. Per ogni bilia dichiarata che finisce in buca, il giocatore guadagna un punto e mantiene il diritto al tiro finché non commette un errore. Per le prime 14 bilie numerate non è previsto alcun ordine da rispettare, quindi il giocatore può scegliere liberamente su quale bilia tirare. Una volta che queste bilie sono state imbucate tutte, verranno riposizionate sul tavolo all’interno del triangolo ma senza la bilia numero 15 che rimarrà nell’ultima posizione in cui si sarà fermata. Solo in questa fase il giocatore potrà imbucare la bilia 15 e, eventualmente, colpire contemporaneamente anche le altre bilie in modo da facilitarsi il gioco nei tiri successivi.

Il giocatore non è tuttavia obbligato a tirare sulla 15, ma è lasciato libero di decidere autonomamente il bersaglio del proprio tiro. Il gioco continuerà in questo modo finché uno dei contendenti non avrà raggiunto il punteggio previsto per la vittoria (in genere, 150 punti).

Per la regolarità del tiro d’apertura, oltre a una biglia imbucata e dichiarata, è necessario che la battente tocchi una sponda e, a sua volta, faccia toccare una sponda ad almeno altre due bilie. Il mancato rispetto di uno solo di questi requisiti comporta una penalità di due punti. L’avversario potrà poi decidere se riportare le bilie nella posizione di partenza o giocare normalmente. La penalità di due punti (e bilia libera) si applica anche ai tiri in cui a finire in buca è la battente.

Non è necessario dichiarare le sponde o eventuali carambole, ma solo la bilia e la buca. Ogni bilia non dichiarata che finisce in buca attribuisce un punto al rispettivo tiratore. È considerato falloso il tiro che non imbuca una bilia o, in alternativa, non manda la battente o un’altra bilia su almeno una sponda.

Nel Pool continuo è consentito effettuare dei tiri di difesa, in particolare nei casi di bilia attaccata alla sponda o quando la distanza tra bilia e sponda è inferiore al diametro di una bilia. Anche nei tiri di difesa bisogna comunque rispettare le regole sulla regolarità dei tiri che abbiamo descritto in precedenza, ma le bilie eventualmente imbucate non apporteranno punti e verranno riposizionate.

Il giocatore che tocca una bilia in movimento viene sanzionato con un fallo intenzionale che comporta una penalità di un punto più ulteriori 15 punti per l’intenzionalità. La penalità di 15 punti si applica anche quando un giocatore commette tre falli in tre turni consecutivi. Al terzo fallo, le bilie vengono riposizionate nel triangolo e il giocatore che ha commesso l’infrazione deve effettuare nuovamente il tiro di apertura. Il terzo fallo determina anche l’azzeramento del conteggio dei falli del giocatore.

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